CHI SIAMO

Ci sono storie che non nascono all’improvviso: crescono piano, come un sentiero che prende forma passo dopo passo. La nostra comincia il 4 gennaio 1956 con tre uomini – Piero Prochet, suo fratello Giacomo e l’amico Aldo De Gasperi – e un sogno che allora sembrava piccolo, ma che aveva già dentro di sé la forza delle cose destinate a durare.

Da quel giorno, nota dopo nota, accordo dopo accordo, il Coro è cresciuto come una giovane pianta che affonda le radici in un terreno ricco di sentimenti sinceri, ideali profondi e del ricordo vivo dei sacrifici dei nostri veci.

Quelle radici scendono nella tradizione alpina più autentica, e trovano linfa anche nell’eredità della Corale A.N.A. Canta che ti passa, guidata dall’alpino Toni Ortelli, autore de La Montanara e vincitore del Primo Concorso Nazionale del Canto di Montagna nel 1931. Da quella sorgente antica abbiamo tratto forza e ispirazione, scegliendo uno stile essenziale e limpido, dove la voce diventa memoria e il canto diventa verità.

Oggi il Coro è composto da trentacinque elementi, diretti da Diego Fornasier, uniti dalla volontà di proseguire nel solco tracciato da Piero Prochet e da Giancarlo Nicola: «a cantare con la voce e con il cuore».

E così, da decenni, portiamo i nostri canti in teatri, istituzioni, programmi televisivi, ricorrenze ufficiali dell’Associazione Nazionale Alpini e manifestazioni culturali e benefiche. Ovunque andiamo, cerchiamo di lasciare una traccia: non solo un’eco musicale, ma la testimonianza di una tradizione che continua a vivere.

Anche il nostro cammino discografico racconta questa storia: dalla musicassetta del 1986, realizzata per il trentesimo di fondazione, ai CD Il testamento del Capitano (1998), Monte Nero e Tacita Notte (2006, per il cinquantesimo di fondazione), 1914–2014 Cento anni di Canti di Guerra e di Pace (2014), fino a Settanta, il CD realizzato nel 2026 e dedicato al settantesimo anniversario di fondazione.

Ogni incisione è un frammento di memoria, un gesto di continuità, un dono consegnato al tempo.

Nel 2021 il presidente Massimo Franco ha curato la pubblicazione del volume 65 – Dal Coro S.Ten. Enrico Santin al Coro A.N.A. Sezione di Torino, dedicato alla storia e all’identità del Coro.

Nell’aprile 2025 il Coro è stato scelto dal regista Premio Oscar Paolo Sorrentino per la sua opera cinematografica La grazia, presentata alla 82ª Mostra del Cinema di Venezia, interpretando il brano 33 Valore Alpino: un riconoscimento che onora non solo il Coro, ma l’intera Sezione Alpini di Torino, custode da sempre dei valori e della memoria alpina.

Crediamo nei valori autentici del canto alpino e popolare, valori che affondano le loro radici nella storia, nella memoria e nel senso di appartenenza che da sempre accompagna gli Alpini.

Crediamo nella forza delle storie che si tramandano, spesso solo oralmente, e che diventano canto per restare vive, per continuare a parlare a chi ascolta e a chi custodisce questa tradizione.

Con questo spirito, e con questa profonda dedizione alla nostra eredità corale, proseguiamo il nostro cammino.

E continuiamo a cantare da Alpini.